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  Giuria        

   

PAOLA CONCIA (Deputata)

Ha 44 anni, abruzzese. Vissuta fino ai 18 anni ad Avezzano, diplomata all’ISEF all’Aquila, laureata nel 2001 in Scienze Motorie. Insegnante di educazione fisica e maestra di tennis. Ha cominciato a fare politica nel PCI. Nel 1994 ha cominciato a lavorare alla Camera come assistente parlamentare, poi nel 1996 ha fatto la consulente al Ministero per le Pari opportunità con Anna Finocchiaro (l'hanno inventato insieme); Nel 1998 ha fatto la consulente per lo sport con Giovanna Melandri ed è stata tra le fondatrici di EMILY in Italia, associazione che promuove la presenza delle donne nella vita pubblica. Nel 2001 è tornata a fare la Manager Sportiva lavorando per anni all’organizzazione degli Internazionali di tennis. Nel 2002 ha fatto “coming out”. Ha cominciato da allora a fare la sua battaglia sui diritti civili e in particolare per i diritti dei gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, prima dentro i Democratici di Sinistra e ora dentro il Partito Democratico. Attualmente, è portavoce nazionale del Tavolo degli Omosessuali del PD.

www.paolaconcia.it/blog

 

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IMMA BATTAGLIA (Presidente di Dì Gay Project)

Imma Battaglia, donna, lesbica, napoletana: spesso ama definirsi così Imma, cioè non riconducibile ad un'unica radice. Nata a Portici, laureata in matematica, manager di una multinazionale di servizi informatici, ha sempre rivendicato la propria indipendenza, di pensiero e di azione. Proprio per la sua indipendenza è spesso criticata e amata, celebrata come leader del movimento omosessuale che nel Luglio del 2000 ha spaccato l'Italia con il World Gay Pride di Roma. Ex presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, il 7 Agosto del 2001 insieme ad alcuni amici fonda l'associazione Dì Gay Project, di cui diventa Presidente, mettendo al centro delle proprie scelte una trasversalità politica e tematica che garantisca pluralismo e libera espressione. Determinata e pignola si è sempre divisa tra il proprio lavoro, rivendicato come fonte d'indipendenza dalla politica, e l'associazionismo lgbt di cui è diventata una delle icone storiche. Una liberal di sinistra tutta d'un pezzo, che ha fatto della visibilità e della lotta per pari diritti per le persone omosessuali e transessuali una battaglia di tutta una vita.

Il blog di Imma Battaglia

 

 



   

MONICA MAGGI (Giornalista pubblicista)

Cura una rubrica di attualità su GRAZIA, scrive per LINUS, per PER ME, BELLA, DI TUTTO, GEO, l’ESPRESSO. Attualmente si occupa della rubrica PER PIACER MIO sulla testata AFFARI ITALIANI (www.libero.it). Sempre sul web è curatrice di DONNE DI MODEM su DIGITAL LIFE (www.digitalife.it) e di DESIDERIA sul blog ROSASTANTON (www.rosastanton.blogspot.it). E’ consulente editoriale per il Gruppo Zero9 di Milano e Editorial Manager per la Glamourfone Inc. di Marbella. Dal 2002 insegna all’Università Roma Tre (Scienze Politiche) dove conduce un laboratorio di giornalismo e scrittura. Ha collaborato con IL MESSAGGERO, METRO, VITALITY, HAPPY WEB, CAPITAL, FOR MEN MAGAZINE, GAY.TV. Ha lavorato come co-autrice con TeleMontecarlo in “Gente sull’orlo di una crisi di nervi”, per Italia 1 nelle due edizioni di “Cronache Marziane”, con Stream per “Sex Selen e videotape”. Per Radio Capital ha scritto e condotto “Capital Hot Line”, striscia pomeridiana sull’eros.

www.monicamaggi.it

 




   

LUCREZIA LANTE DELLA ROVERE (Attrice)

Attrice cinematografica, ma anche teatrale e televisiva, debutta sul grande schermo con il film di Mario Monicelli, Speriamo che sia femmina (1986), dove si trova accanto ad attrici come Catherine Deneuve, Stefania Sandrelli, Giuliana De Sio ed attori come Giuliano Gemma, Bernard Blier, Philippe Noiret, Paolo Hendel. Ha avuto successo anche come interprete di molti spettacoli teatrali, tra cui Quando eravamo repressi di Pino Quartullo, Risiko di Francesco Apolloni, Oleanna e Il cielo sopra il letto di Luca Barbareschi. Ha recitato nelle due serie della fiction Giorni da Leone insieme a Luca Barbareschi. Nel 2005 ha vinto il Taormina Film Festival con il film Gli occhi dell'altro. Nel 2007 è protagonista, insieme a Kaspar Capparoni, della miniserie tv in sei puntate, Donna Detective, regia di Cinzia Th Torrini, in onda in prima serata su Rai Uno.

www.lucrezialante.it

 

 

 


   

SABRINA IMPACCIATORE (Attrice)

Ha seguito corsi di recitazione presso l'Actor's Studio di New York e a Roma con Cosimo Cinieri, Lucia Poli, Francesca de Sapio, Michael Margott, Jack Waltzer. Viene scoperta da Gianni Boncompagni che la lancia come ragazza pon pon a Domenica In. Finita quell'esperienza Sabrina porta a termine gli studi (maturità scientifica e corso parauniversitario sulle telecomunicazioni) e inizia a lavorare nella redazione di Rock and roll, uno spin off di Non è la rai. Boncompagni quindi la ritrova e le fa condurre nel 1993 a Non è la Rai la rubrica della posta, fino al 1994. All'interno del programma interpreta due pezzi come cantante, conduce un talk show e il gioco di uno sponsor. Torna in tv nel 1997 interpretando il ruolo di "Darla" in Macao, sempre con Boncompagni. Protagonista del serial televisivo Disokkupati su Rai Due (1997), insieme a Paolo Ferrari, Pierfrancesco Loche, Adolfo Margiotta, Stefano Masciarelli, regia di Franza Di Rosa, 40 puntate. Con il film ...e se domani ha vinto il premio come migliore interpretazione femminile al Festival di Annecy. Sabrina Impacciatore ha anche una buona predisposizione come comica. Ha partecipato infatti a varie trasmissioni televisive interpretando personaggi irriverenti come l'imitazione di Lara Croft, protagonista di Tomb Raider o nella stessa Non è la Rai era la mattatrice di numerosi siparietti comici, anche in coppia con un'altra comica esordiente, Lucia Ocone. Interpreta inoltre ruoli in radiodrammi o radiosceneggiati. Ha recitato inoltre nel videoclip musicale "Drammaturgia" de "Le Vibrazioni".

 

 

 


   

LAURA MUSCARDIN (Regista)

Laura Muscardin, dal 1988 al 1998 è stata aiuto regista, assistente alla regia e produzione per cinema, pubblicità e film Tv. Nel 2001 dirige il lungometraggio Giorni, primo premio al Festival Cinema Italiano di Villerupt e premio miglior film al Seattle International G&L Film Festival. È inoltre autrice di cortometraggi e documentari tra cui: Le Coeur - Il Cuore (1998), premio Rai Sat Miglior cortometraggio italiano al Festival Arcipelago, Carla si è chiusa in bagno (1999), Verdi forever (2003) e Figli di Roma città aperta (2005).

 

 



   

FEDERICA TUZI (Video maker - scrittrice)

Laureata in Scienze della Comunicazione ha cominciato a lavorare con le immagini durante gli anni dell’università in cui ha collaborato con il Laboratorio Audiovisivo de “La sapienza” in qualità di operatore e aiuto regista. Dopo la laurea ha lavorato all’interno della redazione di Radio Città Futura come giornalista e speaker, occupandosi soprattutto di reportage a sfondo sociale. L’interesse per le diverse realtà sociali che compongono l’universo umano e l’interesse per la comunicazione e l’immagine l’ha portata al videomaking nel 1999, un percorso di ricerca che ho intrapreso insieme a Cristina Vuolo. Con Cristina Vuolo ha realizzato Are you greedy sulla sessualità lesbica (per il World Gay Pride del 2000; Borderwords. Parole di Confine sull’autobiografia come mediazione interculturale (per l’Università di Firenze e la Società Italiana delle Letterate nel 2002; Una figlia non accende mai il fuoco (sul consultorio aperto a Kathmandu da AIDOS, associazione italiana donne per lo sviluppo, nel 2003. Papayoni. Creatura immorale sulla condizione socio-culturale delle donne nepalesi. Oltre ai video ha realizzato numerosi documentari e video sperimentali che l’hanno portata a viaggiare in diversi contesti: Raccontami una storia è del 2002, un documentario girato a Roma sugli anziani del quartiere di san Basilio; Più cielo che terra è del 2004, un documentario sperimentale su una tipica famiglia salentina: le radici, il legame con la terra e con la musica, una videobiografia famigliare tutta girata in interni; Butterflying e Certi giorni sono del 2004 e del 2005, entrambi cortometraggi sperimentali.


 

 



   

ELENA STANCANELLI (Scrittrice - giornalista)

Fiorentina di nascita e di studi (nella città di Dante si è laureata in Lettere Moderne), si trasferisce a Roma, dove vive tuttora. Nella capitale ha frequentato l'Accademia d'Arte Drammatica. Nel frattempo intraprende la carriera letteraria, partecipando al Premio letterario Giuseppe Berto e vincendolo con Benzina, pubblicato da Einaudi nel 1998. Sia da questo sia dal suo successivo romanzo, Le attrici (2001, anche questo per Einaudi), la regista Monica Stambrini ha tratto un film. Elena Stancanelli è attiva anche nella produzione di racconti, pubblicati su alcuni prestigiose riviste e rotocalchi (Max, Amica, Gulliver, Tutte Storie, Cosmopolitan, MarieClaire) e su alcuni dei maggiori quotidiani nazionali (Il secolo XIX, il Corriere della Sera). Collaboratrice stabile del quotidiano La Repubblica, scrive anche su il manifesto e L'Unità. Memore delle sue origini fiorentine, ha recentemente pubblicato per Laterza il libro Firenze da piccola.